Chi Siamo

Lo studio

Attraverso un team di professionisti dell’area economica, coordinati dal Dott. Luigi Giuseppe Esposito e dell’area legale coordinati dal Prof. Avv. Luca Di Donna, fa una preventiva analisi circa la sussistenza delle condizioni richieste dalla legge per l’ammissione alla garanzia, e provvede alla redazione dello studio di presentazione della domanda, supportato da un piano economico-finanziario e da ogni altra documentazione necessaria.

Grazie alla consolidata esperienza di oltre un quinquennio nell’affiancamento alle imprese, lo Studio riesce a garantire una verifica delle condizioni e un successivo perfezionamento della domanda in due giorni.

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Misure per garantire la continuità delle aziende

Sono previste una serie di misure finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza. Ciò, con particolare riguardo alle imprese che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale.

L’intervento avviene in sede di redazione del bilancio in corso:

  • valutando i criteri di prudenza e di continuità alla luce della situazione emergente dall’ultimo bilancio chiuso;
  • disattivando le cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale.

Accanto a queste due misure a protezione diretta della società se ne affianca una terza che è volta a favorire il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società, disattivando in questa fase i meccanismi che in via ordinaria li pongono in secondo piano rispetto ai creditori.

Vi sono poi misure che riguardano la disciplina del fallimento e che, nell’insieme, sono volte in questa fase a:

  • sottrarre le imprese all’apertura del fallimento e alle altre procedure fondate sullo stato di insolvenza, sino a quando durerà l’emergenza;
  • sterilizzare il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori (quindi quando il periodo emergenziale sarà passato, i creditori potranno se del caso proporre le azioni revocatorie.